Lignano

Situata a metà strada tra Venezia e Trieste, Lignano sorge su una penisola che si affaccia sul tranquillo Mare Adriatico tra le foci del fiume Tagliamento e la Laguna di Marano è il luogo ideale per il riposo di tutta la famiglia.

Lignano offre al turista un concentrato di servizi, attrattive e accoglienza mantenendo uno stretto contatto con la natura grazie alla sua recente storia di stazione balneare: un lungo arenile di sabbia finissima, 6 parchi divertimento per tutte le età, impianti sportivi di recente costruzione, zone pedonali per lo shopping, alberghi, villaggi e appartamenti per tutte le esigenze. Non mancano i pub, le enoteche e le discoteche che si affacciano sul mare, i corsi di acquagym, il centro termale e il servizio di intrattenimento per bambini; e ancora, l´arena Alpe Adria per i concerti estivi, un Golf Club da 18 buche, piste ciclabili, maneggi, campi da tennis e oltre 5.000 posti barca in 8 darsene moderne ed attrezzate. Tutto questo racchiuso in pochi chilometri liberi dal traffico e immersi nel verde. Da quasi 20 anni può fregiarsi della “Bandiera Blu d´Europa”, simbolo della pulizia delle spiagge e del mare. Lignano sono in realtà tre favolose città pensate per la vacanza.

Storia Lignano

Il toponimo di Lignano deriva da lupignanum, che significa “posto abitato dai lupi” sembra che fosse anche conosciuto come il “bosco dei legni” era un piccolo centro portuale, dove i pescatori maranesi si erano insediati per sfruttare le pinete esistenti. In epoca romana Lignano era probabilmente attraversata dalla Via Annia che collegava Concordia ad Aquileia; a testimonianza di ciò, numerose pietre da carreggiata ritrovate da parte di alcuni pescatori.

Nei primi disegni che risalgono agli anni tra il ´500 e il ´600 la penisola di Lignano appare come una serie di cordoni dunosi, attraversati dal reticolo intricato dei canali e la striscia sabbiosa della spiaggia, un fitto gruppo di pini neri, lecci, pungitopo, alcune casette sul versante lagunare, un rifugio di pescatori ed una chiesetta…

Nel Medioevo passò sotto il Patriarcato di Aquileia per poi essere ceduto alla Contea di Gorizia. Nel 1542 il villaggio esistente venne munito di fortificazioni per opera del Patriarca Grimani, ma nel corso dell ´anno successivo un ´incursione dei Veneziani provocò la distruzione della fortezza e il conseguente abbandono della zona. Nel 1813 cominciò a formarsi un piccolo agglomerato di abitanti, all ´inizio del 1900 si iniziarono a costruire i primi alberghi che diedero il via definitivo al grande successo di Lignano come località turistica e meta ambita dal turismo internazionale.

Il periodo d ´oro di Lignano ebbe inizio negli anni ´50, soprattutto grazie alle iniziative imprenditoriali di privati che diedero nuovo impulso all ´edilizia e all ´urbanistica, consacrando la località alla sua vera vocazione turistico−balneare.


Storia Lignano

Il toponimo di Lignano deriva da lupignanum, che significa “posto abitato dai lupi” sembra che fosse anche conosciuto come il “bosco dei legni” era un piccolo centro portuale, dove i pescatori maranesi si erano insediati per sfruttare le pinete esistenti. In epoca romana Lignano era probabilmente attraversata dalla Via Annia che collegava Concordia ad Aquileia; a testimonianza di ciò, numerose pietre da carreggiata ritrovate da parte di alcuni pescatori.

Nei primi disegni che risalgono agli anni tra il ´500 e il ´600 la penisola di Lignano appare come una serie di cordoni dunosi, attraversati dal reticolo intricato dei canali e la striscia sabbiosa della spiaggia, un fitto gruppo di pini neri, lecci, pungitopo, alcune casette sul versante lagunare, un rifugio di pescatori ed una chiesetta…

Nel Medioevo passò sotto il Patriarcato di Aquileia per poi essere ceduto alla Contea di Gorizia. Nel 1542 il villaggio esistente venne munito di fortificazioni per opera del Patriarca Grimani, ma nel corso dell ´anno successivo un ´incursione dei Veneziani provocò la distruzione della fortezza e il conseguente abbandono della zona. Nel 1813 cominciò a formarsi un piccolo agglomerato di abitanti, all ´inizio del 1900 si iniziarono a costruire i primi alberghi che diedero il via definitivo al grande successo di Lignano come località turistica e meta ambita dal turismo internazionale.

Il periodo d ´oro di Lignano ebbe inizio negli anni ´50, soprattutto grazie alle iniziative imprenditoriali di privati che diedero nuovo impulso all ´edilizia e all ´urbanistica, consacrando la località alla sua vera vocazione turistico−balneare.


Lignano Riviera

Lignano Riviera: immersa in una verdissima area di pini marittimi fra la spiaggia e la foce del Tagliamento, dove sono stati realizzati il golf, il parco zoo e le terme.


Lignano Pineta

Lignano Pineta ha origine grazie all´iniziativa di un gruppo di imprenditori friulani capitanati dal conte Carlo Alberto Kechler, che negli anni Cinquanta realizzano un innovativo progetto urbanistico a forma di spirale ideato dall´architetto Marcello D´Olivo una cittadina turistica inserita completamente nel verde della pineta. Questo progetto è stato ripreso da numerose riviste specializzate, per la sua originalità e funzionalità e perché non ha deturpato il paesaggio e la pineta.

Anche Ernest Hemingway soggiornò da queste parti, contribuendo al lancio pubblicitario della località, che definì la “Florida d´Italia”. Alberto Sordi, con casa a Pineta, fu uno dei protagonisti della vita mondana di Lignano negli anni ´60. Sulla spiaggia si trovano scuole nuoto e windsurf, noleggio pedalò e canoe oltre ad un´intensa attività di animazione per adulti e per bambini è programmata sull´arenile durante tutta la stagione.


Lignano Sabbiadoro

Lignano Sabbiadoro: chiamata così per il colore caratteristico della sua spiaggia di morbida e finissima sabbia dorata, digradante verso il mare con piatti fondali con mare tranquillo, adatta ai bambini.

Una spiaggia perfetta per il riposo, per un massaggio rigenerante, per infuocate partite di beach volley e per un modo di vivere rilassato che vi farà ritrovare piaceri dimenticati, ricca di alberghi, ville ed appartamenti. E´i il nucleo storico della città, con un caratteristico viale principale ricco di negozi, bar, ristoranti, boutique, sale giochi, piazzette.